Qualcuno, dal passato – di Irene Rossi

C’è una terra di mezzo che spalanca le sue porte riportando il passato al presente, riaprendo ferite trascinandosi dietro il ricordo.

Qualcuno, dal passato

Evocativo, forte, sarebbe potuto essere dolorosamente crudo, invece resiste il suo flusso essenziale fatto di umanità. Scritto con formidabile tecnica, Qualcuno dal passato (Clown Bianco editore), di Irene Rossi, riesce a tenere la tensione alta spingendo alla ricerca della verità.

Lì a due passi da noi, una Bologna ammantata e racchiusa tra boschi, come guscio, si spacca mostrando il corpo deturpato di una donna orribilmente mutilato, schiudendo quelle porte sbarrate sul passato mai del tutto rimasto immutato.

Un caso che assomiglia troppo a uno scenario già visto e che aveva già sconvolto la vita del commissario Penna. Quell’uomo che torturava come un sadico cacciatore le sue prede, braccato e poi uccisosi in galera, a distanza di tempo pare essere rievocato da quella carne sfigurata allo stesso modo.

Non resterà che tornare a scavare nel passato per togliere via la polvere da quel percorso già indagato. Jo Penna, insieme ai suoi uomini e alla giovane mente dall’elasticità memorabile, alla bellezza che salva, alla parola pronta, cercherà di dipanare la nebbia e sciogliere i dubbi di troppe domande: Chi torna a commettere crimini che sembrano fotografie del passato? Quali implicazioni scovare? Quali tessere incastrare per riportare la luce in quel buio?

Cercando di comporre la faccia di un uomo che continua a tramare nell’ombra vibrando i suoi colpi crudeli, la squadra di uomini cercherà di non perdere lucidità e umanità, dipanando intrecci inaspettati e trascinando il lettore in un cammino alla ricerca di giustizia per mettere la parola fine a quel dolore, portando alla luce quel Qualcuno dal passato che non ha mai smesso di pulsare nel suo desiderio di sangue.

Stefania Castella

Stefania Castella

Mi chiamo Stefania e sono nata a Napoli da padre con occhi trasparenti e madre con lunghissimi capelli biondi e gonnellone hippy. Non so perché ve lo dico, solo perché tutti scriviamo dove nasciamo e nessuno da chi. Sono grafica pubblicitaria e soprattutto mamma a tempo pieno e indeterminato. Scrivo da quando ho imparato, leggo da sempre e ascolto da molto di più. Mi piace leggere e raccontare storie, dare voce. Scrivere è la mia esigenza, la mia necessità. Mi piace raccontare ciò che ho letto cercando di trasmettere l'emozione che ho provato, lasciandovi entrare nel viaggio che ogni scrittore regala. Se questo si chiama recensire, allora recensisco. Cosa fa su MeLoLeggo? Quello che amo fare: immergermi in una storia di carta, con rispetto e onestà, affiancandomi con voi alle pagine e percorrendo lo stesso bellissimo sogno. Ogni scrittore partorisce le sue creature con amore e fatica, quello che possiamo fare è raccogliere la sua storia. Se una storia non piace non si può stroncarla, solo evitare di raccoglierla, no?

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