Una storia d’amore – Due vite legate dai fiori, di François Morel

Rose e Hyacinthe non andavano d’accordo su nulla, pare che l’unica cosa che avessero in comune fosse l’amore per i fiori.

Francois Morel, noto attore di teatro, giornalista e presentatore televisivo francese, oltre che autore di questo libro, ci racconta una storia d’amore semplice, ma fatta di legami complessi narrati con affetto e un po’ di nostalgia.

Una storia d’amore

I protagonisti di Una storia d’amore – Due vite legate dai fiori (Salani editore, trad. di Laura De Tomasi) sono una coppia di nonni dai nomi floreali e dai caratteri diametralmente opposti raccontati attraverso episodi sparsi nell’infanzia del narratore, nipote di Rose e Hyacinthe, quando, durante i mesi estivi, era solito passare del tempo a casa loro.

Lo scenario è quello rustico di campagna: una casa circondata da un giardino adiacente al paese dove Rose e Hyacinthe passano il tempo a curare i propri fiori e la vita scorre lentamente, e dove i nipoti dei due organizzano ogni sorta di competizione per primeggiare tra loro e scacciare l’assopimento delle giornate estive.

La relazione fra Rose e Hyacinthe è buffa ma sincera, si percepisce il filo indissolubile che lega i due da una vita; nonostante i contrasti caratteriali, lo stare insieme è un’abitudine da cui entrambi non possono prescindere.

D’altra parte, il rapporto fra Rose e Hyacinthe, sembra solo un pretesto per entrare in un mondo fatto di ricordi e scoprire la vera essenza della campagna francese di qualche decennio fa. C’è un sapore rustico e nostalgico, ci sono i personaggi di paese: il prete logorroico, gli ubriaconi da bar, la direttrice della corale per la festa di paese e tanti altri particolari e sensazioni quasi impercettibili che fanno ricordare quei film francesi dove riconosci gli attori dalla gestualità anche se non sai esattamente dire dove li hai già visti.

Le tavole di Martin Jarrie che illustrano la storia sono una delle prime cose che riempie gli occhi in questo volume dalla stazza importante. Sembra infatti di tenere fra le mani una galleria d’arte mentre lo si sfoglia. Queste illustrazioni dai colori brillanti che, pagina dopo pagina, ci presentano un fiore diverso, corposo e vibrante, ipnotizzano in ogni dettaglio. È davvero una gioia, mentre si legge la storia, soffermarsi su ogni pagina per osservare le texture delle pennellate e l’accostamento cromatico di volta in volta differente per ogni fiore. Una storia d’amore per il cuore e per gli occhi.

Clyo Parecchini

Clyo Parecchini si occupa di grafica ed illustrazione per applicazioni. Da sempre studia l'Arte in ogni sua forma figurativa: dal cinema d'animazione, al restauro. Ama pensare che le cose belle siano anche profondamente utili, o che le cose utili debbano avere anche un lato puramente artistico. Insomma: ama la "forma" e la "sostanza" in maniera equa ed indissolubile, per questo è affascinata dai testi complessi di Gadda e Joyce come dai libri che si raccontano per immagini. Cosa fa su MeLoLeggo? Recensisce libri illustrati e grafic novel per tutte le età.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.