By venerdì 21 Settembre 2012 0 Comments Read More →

Il principe della persiana, di Adolfo Di Bella

Il principe della persiana

“Il principe della persiana” è un libro che è un ricordo, una cartolina di quelle che si ritrovano dopo anni, magari tra le pagine di una lettura lasciata a metà e che avremmo sempre voluto portare a termine. Nel dolce tepore e nei sapori della terra siciliana,  le parole di Adolfo Di Bella insieme ai morbidi acquerelli di Walter Boni conducono il lettore tra strade e sensazioni antiche, di quelle che albergano nel cuore di ciascuno come frutti che nel tempo germogliano e crescono. Con uno stile elegante e ricercato, scivoliamo in una realtà che, pur poetica, rimane costantemente concreta. Nella cornice di quattro racconti, l’autore modenese dipana e ripercorre un unico filo narrativo che ha per temi principali il difficile compito della crescita, degli affetti familiari,  della memoria e dell’amicizia che nasce e muta nel tempo, acquistando, per sua innata e intrinseca fragilità, un valore. Oggi, abitanti di un mondo che scorre sui fili visibili e invisibili della tecnologia, ai limiti di qualsiasi velocità di comunicazione, un libro così è una fresca oasi di pace, un invito a riflettere sul futuro, un punto di ristoro dove ritrovare quell’attimo, già trascorso, che segna l’incontro  tra il passato e il presente, per prepararci, con nostalgia, al domani. Con più calma e cuore.

Posted in: Recensioni
Alice de Carli Enrico

About the Author:

Alice de Carli Enrico è traduttrice e giornalista freelance. Ha cominciato a leggere romanzi all'età di 8 anni e non ha più smesso. È appassionata di scrittura e lettura, dell'uso corretto della lingua italiana, di viaggi lunghi ed economici, del suono delle parole e di mari in tempesta. Ovunque vada porta sempre un libro con sé, l'unico oggetto in grado di renderla quieta anche nelle più improbabili situazioni. Cosa fa su MeLoLeggo? Scrive recensioni, dirige le pubblicazioni, revisiona racconti e romanzi dando la caccia all'errore con la meticolosità di un cecchino (a volte gli stessi scritti tremano dalla paura). Lavora tanto e consuma poco: necessita solo di una coperta, un divano e ovviamente un libro.

Post a Comment