Alessandro Mari vince il Premio Kihlgren – “Troppa umana speranza” premiato dall’associazione Amici di Edoardo

Troppa umana speranza

“Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano”, Premio Letterario promosso dall’associazione Amici di Edoardo e dal Comune di Milano, premia quest’anno Alessandro Mari con “Troppa umana speranza” (ed. Feltrinelli).

Il secondo posto se lo aggiudica Vins Gallico con “Portami rispetto” (ed. Rizzoli), mentre terza arriva Viola di Grado con “Settanta acrilico trenta lana” (ed. E/O).

Le serate di presentazione dei testi finalisti hanno fatto anche quest’anno da ponte tra gli scrittori ed il pubblico, coinvolgendo i giovani delle scuole superiori attraverso la Giuria delle Scuole e i frequentatori del Barrio’s di Don Gino Rigoldi.

“Ogni anno – ha affermato Rosella Milesi Saraval, presidente dell’associazione Amici di Edoardo –  le premiazioni ci sorprendono con i loro esiti inaspettati,  la curiosità si carica delle emozioni avute durante la lettura, ma soprattutto durante gli incontri al Barrio’s con gli autori. Il trasporto mostrato ogni volta dai ragazzi ci fa pensare di aver fatto bene a realizzare un Premio di questo tipo, che coinvolge sia le scuole, sia una periferia come la Barona: la letteratura di questi promettenti esordienti fa il resto”.

La serata finale, condotta dalla madrina Lella Costa, affiancata da Massimo Cirri, ha visto anche la premiazione di Tabitha Suzuma con “Proibito” (ed. Mondadori) per la terza edizione del “Premio Speciale Edoardo Kihlgren Opera Prima” rivolto a giovani autori esordienti che pubblicano per la prima volta una loro opera tradotta in italiano.

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Luca Durante

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Luca Durante è giornalista ed esperto di marketing online. Pacato e riflessivo, perde la sua compostezza solo ai concerti dei Bauhaus e a contatto con l'acqua fredda (un po' come i Gremlins dopo la mezzanotte). I primi romanzi che ha letto sono stati quelli di Fante e Bukowski, di cui attende ancora (invano) nuovi lavori, e nutre un amore cieco e smisurato (e parimenti invano) per la Santacroce. Come pianista (e che pianista!) si sente artista nell'anima. Cosa fa su MeLoLeggo? Legge, recensisce, critica ma, soprattutto, diffonde: sa come focalizzare l'attenzione con le sue semisegrete tecniche di marketing, conosce Facebook meglio di Zuckenberg e GooglePlus meglio di Google.

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