I passi di mia madre, di Elena Mearini

Creare una realtà alternativa nella quale una madre non abbandona ma fugge perché non può fare altrimenti. Dare forma a una storia diversa, a un passato così simile a una possibile verità da apparire quasi tangibile.

Questa è la storia di Agata, la narratrice de “I passi di mia madre” (Morellini editore), e – per l’appunto – di sua madre.

I passi di mia madre

È la storia di una figlia ormai adulta che va in cerca di colei che, pur avendole donato la vita, un giorno ha sbattuto dietro di sé la porta di casa e non è più tornata.

È la storia di un’altra vita, quella che nasce e cresce dopo un abbandono, dopo un legame spezzato, dopo un dolore incapace di dare risposte ma che dura un’intera esistenza.

Da lì in avanti fu tutta un’attesa, uno stare fermi al binario dei treni invisibili, dove il fischio della locomotiva illude le orecchie e inganna gli occhi.

Pagina dopo pagina, Agata ricostruisce i passi di sua madre “dopo di lei”: le strade percorse, i rifugi, i silenzi, le paure.

In un monologo che sempre più sfocia nel dialogo della mente, Elena Mearini crea un racconto singolare, dando voce a due donne così simili fra loro quanto distanti nel tempo, due facce della stessa medaglia che, in epoche differenti, si sono piegate al giogo della vita, apparentemente incapaci di reagire alle delusioni ed alle salite più impervie.

I passi di mia madre è un romanzo intimo e sommesso, che svela i personaggi a poco a poco nelle loro fragilità, nei loro giorni bui e in quelli di luce, nelle cadute e nelle rinascite.

Amami, così smetto di farti spavento.

Roberta Taverna

Di giorno Roberta Taverna, dottoressa in giurisprudenza , corre tra un’aula di tribunale e l’altra, mentre la sera si dedica al primo grande amore della sua vita: i libri. Lettrice instancabile, fa scorrere tra le sue dita le pagine di centinaia di libri ogni anno; legge in treno, mentre corre sul tapis roulant in palestra, camminando per strada… Predilige i romanzi contemporanei stranieri, con qualche ciclica capatina tra classici dell’Ottocento. Ha frequentato corsi di giornalismo e di scrittura comico-creativa, ha collaborato con alcune testate locali e ha fatto parte della giuria del concorso letterario Casa Sanremo Writers 2014. Ha creato e coordina il sito letterario Inkbooks. Cosa fa su MeLoLeggo? Legge molto, cerca di smaltire la pila infinita di volumi che si moltiplicano inspiegabilmente ogni giorno sugli scaffali di casa e recensisce tutto ciò che scopre imperdibile.

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