Una vita migliore, di Cecilia Fregni

Una vita migliore

La casa editrice Edizioni Artestampa ci presenta l’opera prima di Cecilia Fregni: “Una vita migliore”.  Ci troviamo di fronte ad un libro attento al mondo interiore femminile, che non dimentica comunque l’universo maschile, parte altrettanto importante del racconto.

La protagonista, Laura, è una sensibile e timida donna che si trova bloccata in una vita e in una relazione che non le danno più stimoli e soddisfazioni. Una relazione a chilometraggio, visto che ogni fine settimana da Bologna deve spostarsi a Milano, città del suo compagno. Una vita che qualcuno definirebbe sicura o “normale”, senza sorprese, ma in realtà alquanto incolore se paragonata alla personalità e alle mille delicate sfumature di questa donna. Solo che, ad un certo punto, tutto cambia: Laura dirotta la sua vita verso un altro binario – e non solo metaforicamente. Questo la farà rinascere, rimettersi in gioco, ritrovare il bello della vita.

Un romanzo piacevole e scorrevole, in cui l’autrice bada minuziosamente ai dettagli. Nulla sembra essere trascurato, ci si trova coinvolti in frasi e pensieri della protagonista e dei personaggi che ruotano attorno a lei. “Fare terra bruciata”, frase che si legge diverse volte nel procedere della storia, sembra quasi essere un mantra. Azzerare per poi ricominciare a nuova vita, potare il secco per lasciar spazio ai cambiamenti e agli imprevisti. Vivere e non più lasciarsi vivere.

Alcune volte Laura sembra essere un po’ troppo edulcorata, quasi fosse una ragazzina di altri tempi; eppure, dopo qualche attimo di riflessione, sorge una domanda: “se fossimo noi ormai poco abituati alla dolcezza d’animo?”.

 Una storia che andrebbe letta, perché no, proprio in treno, mentre ci rechiamo verso una nuova meta facendoci sorprendere dalla bellezza del nuovo.

Autrice: Cecilia Fregni

Titolo: Una vita migliore

Pagine: 218

Casa editrice: Edizioni Artestampa

Prezzo: 15 euro

Inserito in: Recensioni
Luana Aca

Articolo inserito da:

Luana è media content specialist e lettrice curiosa. Spazia infatti dai romanzi di Jane Austen al genere fantasy, passando da Calvino e Sylvia Plath. Predilige comunque gli autori che fanno dell'animo umano il loro protagonista. Ama qualsiasi cosa che ricordi la Nuova Zelanda (pecore comprese), gli oggetti fluo, la musica jazz e l'elettronica, ma nel frattempo si esercita al violino e, in mancanza, canta. Cosa fa su MeLoLeggo? Legge, recensisce, cura e progetta i contenuti e le interviste.

1 commento su "Una vita migliore, di Cecilia Fregni"

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  1. Mariacristina Santini ha detto:

    Romanzo avvincente,coinvolgente,mai scontato.
    L’Autrice riesce sapientemente,con rapide pennellate,a descrivere i luoghi e le situazioni e rivela una grande sensibilità nel delineare gli stati d’animo e le caratteristiche dei personaggi,anche minori.
    Laura,la protagonista,è profondamente insoddisfatta del suo presente,che ormai scorre su un binario morto, secondo schemi che non sente più suoi,o che forse non le sono mai appartenuti.
    Un rapporto ormai logoro con un uomo che non la rende felice, un lavoro tranquillo,una vita incolore,ma senza sorprese.
    Quante domande le affollano la mente, si interroga sul suo presente e sul suo futuro,chiedendosi cosa realmente vuole dalla vita.
    E’ preferibile non rischiare e lasciarsi vivere o avere il coraggio di cambiare rotta alla ricerca di una vita migliore? Una domanda che tutti si sono fatti almeno una volta nella vita.
    Laura decide di non rinunciare a prendere in mano il timone della sua vita, guardandola con occhi diversi,più liberi e consapevoli.
    Accanto a lei Floriana, l’amica di sempre,che la conosce profondamente e non ha bisogno di chiedere per comprenderla ed aiutala.Un’amicizia vera,che non giudica e che fa delle diversità una ricchezza,un’occasione di confronto, che porta a mettersi in discussione.
    Colpisce la modalità introspettiva con la quale vengono affrontati dilemmi esistenziali.
    Il lettore si sente partecipe delle emozioni dei personaggi viene portato a interrogarsi su quanto contino nelle scelte di vita l’amore,l’amicizia,la famiglia,la bellezza,le convenzioni sociali.
    Le scelte di Laura così controcorrente porteranno ad una vita migliore?

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