Una lunga estate crudele, di Alessia Gazzola

Una moderna Alice nel paese delle meraviglie, specializzanda in medicina legale, alle prese con omicidi e pene d’amore nel nuovo romanzo di Alessia Gazzola.

Un lunga estate crudele

Un lunga estate crudele

Alessia Gazzola, l’autrice di L’allieva, torna dopo Le ossa della principessa con il suo personaggio cult, Alice Allevi, giovane ventisettenne specializzanda in medicina legale un po’ imbranata ed eternamente indecisa nelle sue scelte d’amore.

Per chi è alla prima lettura della serie legata ad Alice un benvenuto in un mondo ibrido ma solare, nato dalla fusione di generi e colori, il giallo e il rosa, il thriller e il chick lit; per chi invece già conosce i romanzi della Gazzola, e sono sicuramente in tanti, un bentornato nella realtà di Alice, fatta di insicurezze, amori difficili e avventure poliziesche che evidenziano la sua tendenza a cacciarsi nei guai. Insomma, non è proprio il prototipo dell’investigatrice infallibile e sicura di sé alla CSI. Tuttavia Alice, nonostante la poca sicurezza, gode della stima dei suoi superiori, e la sua passione per le indagini la porta ancora una volta a tornare a collaborare con il commissario Calligaris per un nuovo caso misterioso. Stavolta i due sono alle prese con la scoperta del cadavere mummificato di un attore considerato scomparso da più di vent’anni, ritrovato in una stanza nascosta all’interno del Teatro del Bardo dell’Avon. In una torrida estate romana, tormentata da mille dubbi sentimentali, Alice si ritrova alle prese con un caso intricato, senza però la minima intenzione di tirarsi indietro nella ricerca della verità.

Il fulcro della storia resta comunque la tortuosa vita sentimentale della protagonista. Alice infatti si sente ancora in sospeso tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, un bravo ragazzo dal carattere difficile con cui ha una storia non del tutto conclusa, e Claudio, il medico legale più brillante dell’istituto che le tenta tutte pur di conquistarla. Questa volta alla corte di Alice si è affacciato però anche Sergio, un terzo pretendente molto galante  che potrebbe essere l’uomo giusto o finire con più probabilità a complicare l’impasse sentimentale in cui si trova la nostra protagonista. In fondo, si sa, alle donne gli uomini perfetti ma noiosi non piacciono granché. Scegliere è difficile, soprattutto quando si tratta di farlo tra due uomini che la fanno stare bene ma che allo stesso tempo l’hanno fatta soffrire, e lo è ancor di più per una persona come Alice che non sa ancora cosa vuole.

Le vicende scorrono piacevolmente narrate dall’autrice  Alessia Gazzola con la sua scrittura brillante, sagace e cinematografica, questa volta con uno stile che sembra più ricco e fluido rispetto ai romanzi precedenti. Il ritmo è serrato ma non troppo, con una suspense leggera ma costante. Le avventure lavorative e affettive dell’imbranata ed insicura Alice coinvolgono e tengono il lettore incollato al testo, con un finale studiato per lasciare aperte tante possibilità per un seguito. Infatti, mentre la vicenda “gialla” si risolve, l’intrigo amoroso si infittisce…   Per chi cerca un vero thriller forse questo libro non è proprio l’ideale, ma se invece si desidera trascorrere un paio di ore piacevoli, quello che ci offre Alessia Gazzola nella sua ultima fatica letteraria è una lettura interessante che, senza spargimenti di sangue e omicidi efferati, offre una versione alternativa al giallo classico dove la morte, tra shopping e misteri, diventa quasi più leggera.

Autrice: Alessia Gazzola

Titolo: Una lunga estate crudele

Pagine: 313

Casa editrice: Longanesi

Prezzo: 16,40 euro

Inserito in: Novità, Recensioni
Salvatore Chianese

Articolo inserito da:

Salvatore Chianese è sociologo e vive e lavora a Napoli. Soffre di svariate “malattie artistiche”, in particolare una mania ossessivo compulsiva per la lettura, la musica e il cinema. Sin da bambino è attratto dal mondo dell’occulto, del mistero e dell’horror. È cresciuto ascoltando la musica dei Queen, per poi innamorarsi di Led Zeppelin, Black Sabbath, Metallica, Iron Maiden, Y.J. Malmsteen… insomma tutto il rock hard and heavy. Nutre una venerazione per Stephen King e E.A. Poe. Le letture che hanno segnato la sua esistenza sono Dracula di Bram Stoker, Il fuggiasco di Carlotto e Il conte di Montecristo di Dumas. Adora viaggiare, mangiare (tanto e bene) e l’isola di Cuba, la perla dei Caraibi. Cosa fa su MeLoLeggo? Legge, recensisce, critica ma, soprattutto, cerca di sedare le frequenti crisi di astinenza da libri.

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