Esce in libreria un libro-inchiesta sulla morte di Luigi Tenco

Luigi Tenco

Da sempre le morti precoci dei grandi personaggi che hanno segnato le tappe della storia della musica sono state collegate a possibili scenari con finali differenti e, in alcuni casi, fantasiosi. Pensiamo a Elvis Presley e alla voce che circolava dopo la sua morte che lo voleva ancora vivo, vegeto e semplicemente stufo dei riflettori. O ancora a Michael Jackson, per il quale sono state diffuse le medesime dicerie e speculazioni tramite centinaia di video su Internet, e Jim Morrison, la cui scomparsa risulta ancora avvolta nel mistero. Solo le supposizioni che coinvolgono l’ex membro dei Beatles, Paul McCarntey, sembrano andare in controtendenza e, mentre il cantante gode ancora di ottima salute, forniscono numerosi dati e teorie per comprovare invece la sua dipartita.

Nel panorama musicale italiano una morte ambigua e allo stesso tempo tragica è stata quella di Luigi Tenco, che pose fine ai suoi giorni con un colpo di pistola. Per la casa editrice “Tabula Fati” esce questa settimana in libreria il volume “Luigi Tenco, storia di un omicidio”, scritto da Nicola Guarnieri e Pasquale Ragoni. L’opera non presenta, come in altri casi illustri, teorie metropolitane o fantasie di vario genere, ma si pone piuttosto come un’esposizione di tutta quella documentazione legata alla figura del celebre cantante che vuole chiarire il ruolo che questi intratteneva col mondo politico e tutti i lati oscuri della sua vita, arrivando alle dichiarazioni di un avvocato di notevole fama che volevano legare la sua figura a quella di Aldo Moro e ai racconti di quest’ultimo durante gli anni della prigionia.

L’opera sarà presentata domani presso la libreria Libernauta e Caffè Galleria di Pescara dagli stessi autori.

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Luca Durante

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Luca Durante è giornalista ed esperto di marketing online. Pacato e riflessivo, perde la sua compostezza solo ai concerti dei Bauhaus e a contatto con l'acqua fredda (un po' come i Gremlins dopo la mezzanotte). I primi romanzi che ha letto sono stati quelli di Fante e Bukowski, di cui attende ancora (invano) nuovi lavori, e nutre un amore cieco e smisurato (e parimenti invano) per la Santacroce. Come pianista (e che pianista!) si sente artista nell'anima. Cosa fa su MeLoLeggo? Legge, recensisce, critica ma, soprattutto, diffonde: sa come focalizzare l'attenzione con le sue semisegrete tecniche di marketing, conosce Facebook meglio di Zuckenberg e GooglePlus meglio di Google.

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