Un pensiero su “Addio, Umberto Eco

  • domenica 21 Febbraio 2016 in 22:38
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    Gli diedi dell’imbecille a lezione di Semiotica quando batteva la mani per tenere a bada noi studenti come in un libro di Manzoni e non cambio idea. Ricordo che da Apocalittico quale era ha fallito con le sue profezie e (al pari di Grillo che parlava di distruggere i computers e fa il bloggista) mai ha chiesto scusa o detto mi ero sbagliato. Ha creato Il Nome della Rosa mescolando a caso (parole sue) paragrafi con un software e ditemi voi che senso può avere questo. Oggi è chiaro che Marshall Mc Luhan (e non la scuola marxista di Francoforte alla quale apparteneva) aveva detto il vero: i nuovi media sono prolungamenti del nostro Sistema Nervoso Centrale.

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