Recensione: Tunisi, taxi di sola andata, di Ilaria Guidantoni

Tunisi, taxi di sola andata

Tunisi, taxi di sola andata

Un’immagine vivida, colorata e piena di sfaccettature, quella che Ilaria Guidantoni, giornalista e scrittrice, ci restituisce della Tunisia dopo la rivoluzione dei gelsomini, in quel fragile periodo pieno di prospettive e speranze che nel 2011 vide l’esilio del presidente della Repubblica Ben Ali dopo ben 23 anni di mandato e che portò il paese a nuove elezioni.

Tunisi, taxi di sola andata (No Reply Editore, con introduzione di Matteo Mecacci, Responsabile Democrazia e Diritti umani OSCE) si sviluppa attraverso diversi livelli di narrazione e lettura: può essere letto come un romanzo su una donna alla ricerca di sé, ma anche come vero e proprio reportage che racconta, attraverso la protagonista, francese di origine italiana, un viaggio condotto esplorando non tanto i luoghi quanto più le persone, sondandone opinioni e prospettive all’alba di un evento storico che ha mutato il volto di un paese.

Ci vogliono anni per vedere una trasformazione. Non si cambia mentalità in pochi mesi. Lei ha un’idea di cosa voglia dire vivere in una dittatura cinquant’anni?

Le voci di uomini e donne, tassisti, commercianti, dissidenti e persone di cultura si intrecciano con naturalezza andando a creare un mosaico di diverse opinioni  e punti di vista, di storie, ricordi e memorie, sogni e paure che vanno a comporre l’eterogeneo ritratto di una società, quella tunisina, in una fase di cambiamento forte e difficile, perché ancora estremamente incerta.

Siamo pronti per la democrazia. Solo che la democrazia non è un argomento di studio o una materia di insegnamento; è piuttosto un esercizio, con tutti i rischi connessi al vivere, afferma qualcuno. Questa non è democrazia! È una pericolosa anarchia. Molti stanno approfittando della buona fede di chi ha creduto nella rivoluzione. E si aprono spazi pericolosi agli estremisti, riporta qualcun altro.

Ilaria Guidantoni

Ilaria Guidantoni

L’immagine della donna nella società, il ruolo della cultura, la storia del paese e i suoi costumi, la politica, la religione e la laicità… Ilaria Guidantoni non omette nulla, invitandoci invece a cogliere spunti e a scoprire una cultura che per sua stessa natura è variegata e complessa. Senza opinioni né giudizi, Sophie, il suo alter ego narrante, osserva, appunta e soprattutto ascolta e riporta, quasi come se l’atto stesso di interrompere il giudizio verso l’esterno le permettesse di riuscire ad accettare meglio se stessa, il futuro, i mutamenti e le incertezze che sente agitarsi anche nella propria vita.

Sono entrata in un entusiasmo collettivo dove tutto è possibile e ancora da vivere e, guardando in giro, mi sembra di tornare adolescente, senza quel cedimento alla resa.

È lei la misura delle nostre emozioni, perché dopo un primo senso di disorientamento e distacco da ciò che la circonda, Sophie lentamente ritrova nel prossimo e in se stessa la voglia di scoprire, di assaporare e quella, ancora più preziosa, di non aver paura della libertà appena conquistata.

Autrice: Ilaria Guidantoni

Titolo: Tunisi, taxi di sola andata

Pagine: 203

Casa editrice: No Reply

Prezzo: 12,00 euro

Inserito in: Novità, Recensioni
Alice de Carli Enrico

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Alice de Carli Enrico è traduttrice e giornalista freelance. Ha cominciato a leggere romanzi all'età di 8 anni e non ha più smesso. È appassionata di scrittura e lettura, dell'uso corretto della lingua italiana, di viaggi lunghi ed economici, del suono delle parole e di mari in tempesta. Ovunque vada porta sempre un libro con sé, l'unico oggetto in grado di renderla quieta anche nelle più improbabili situazioni. Cosa fa su MeLoLeggo? Scrive recensioni, dirige le pubblicazioni, revisiona racconti e romanzi dando la caccia all'errore con la meticolosità di un cecchino (a volte gli stessi scritti tremano dalla paura). Lavora tanto e consuma poco: necessita solo di una coperta, un divano e ovviamente un libro.

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