Premio Strega 2011 – Edoardo Nesi vince col suo libro “Storia della mia gente”

Il vincitore Edoardo Nesi

Ecco finalmente il nome dello scrittore che si è aggiudicato il Premio Strega 2011: Edoardo Nesi con il saggio-racconto “Storia della mia gente”. Il vincitore della 65esima edizione del Premio, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Liquore Strega e il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, è stato proclamato ieri presso il ninfeo di Villa Giulia a Roma. 138 i voti assegnati all’opera da parte della giuria, una vittoria pressoché indiscussa a fronte dei voti collezionati dagli altri volumi finalisti: 74 per “La vita accanto” (ed. Einaudi) di Mariapia Veladiano, 73 per “L’energia del vuoto” (ed. Guanda) di Bruno Arpia, 63 se li è aggiudicati “Ternitti” (ed. Mondadori) di Mario Desiati e 45 sono andati invece a “La scoperta del mondo (ed. Nottetempo) di Luciana Castellina.

L’indiscutibilità del riconoscimento non ha comunque impedito il sollevarsi di alcune critiche, pur in certo qual modo velate. Le parole di Bevilacqua – “Ma dove è finito il racconto? Quell’essenza quasi surreale di una storia?” – riaprono infatti il dibattito sulla tendenza degli ultimi anni del mercato editoriale di promuovere romanzi di stampo sociale.

Elogi invece dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che, felice dell’origine pratese di Edoardo Nesi, così commenta la premiazione: “È uno splendido riconoscimento per la cultura toscana, che è vitale e vicina alle storie del suo territorio. È un premio meritatissimo ad uno scrittore, ad un amministratore pubblico e ad un cittadino che ha sempre saputo cogliere problemi e situazioni con raffinata attenzione, priva di qualunque conformismo e pronta a cogliere ogni sfumatura di cambiamenti profondi, capaci di incidere nella coscienza dei singoli e del corpo sociale”.

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Alice de Carli Enrico

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Alice de Carli Enrico è traduttrice e giornalista freelance. Ha cominciato a leggere romanzi all'età di 8 anni e non ha più smesso. È appassionata di scrittura e lettura, dell'uso corretto della lingua italiana, di viaggi lunghi ed economici, del suono delle parole e di mari in tempesta. Ovunque vada porta sempre un libro con sé, l'unico oggetto in grado di renderla quieta anche nelle più improbabili situazioni. Cosa fa su MeLoLeggo? Scrive recensioni, dirige le pubblicazioni, revisiona racconti e romanzi dando la caccia all'errore con la meticolosità di un cecchino (a volte gli stessi scritti tremano dalla paura). Lavora tanto e consuma poco: necessita solo di una coperta, un divano e ovviamente un libro.

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