Perché il mio cuore sta così male, di Elvis Zanasi

Perché il mio cuore sta così male

Perché il mio cuore sta così male, edito da Artestampa, è uno di quei libri che incollano il lettore sin dalle prime pagine. Questo perché si racconta di una storia misteriosa, con un omicidio che fa subito capolino e con il fantasma della donna uccisa che ne tesse i fili. Christian, pubblicitario con qualche problema economico, una passione per stelle e comete e un’attrazione fatale nei confronti della bella e seducente Vicky, scoprirà tramite il suo telescopio, che troverà a più riprese stranamente puntato sul palazzo di fronte, della morte della ragazza. Sarà poi il fantasma di lei a domandare vendetta, ossessionando Christian attraverso una canzone di Moby che recita proprio “Why does my heart feel so bad”, perchè il mio cuore sta così male.

Tuttavia Christian e il fantasma di Vicky non sono gli unici protagonisti di questa storia: il romanzo si tinge di rosa nella storia d’amore tra Maximas, marinaio russo in cerca della sorella Ludmilla, ed Eleonora, la donna che lo aiuterà nelle ricerche. È la città Bologna a fare da sfondo a questo intreccio, e che vedrà il mescolarsi di queste vite tutte volte alla ricerca di qualcosa e di qualcuno.

La storia è scritta da Elvis Zanasi, investigatore privato, fondatore della Zanasi investigazioni, che con le sue storie ha ispirato i primi due romanzi dello scrittore Fabrizio Cavazzuti. Un po’ come accade per la storia proposta nel testo, dove Christian si lascia condurre dal fantasma di Vicky, anche l’autore sembra entrare in simbiosi con lo scrittore, confondendo la propria identità nella doppiezza, lasciando intendere che esiste un’irrealtà di fondo e che, forse, la penna che ha firmato questa storia racchiude il primo vero mistero da affrontare.

Autore: Elvis Zanasi

Titolo: Perché il mio cuore sta così male

Pagine: 296

Casa editrice: Edizioni Artestampa

Prezzo: 15,00 euro

Inserito in: Novità, Recensioni
Luca Durante

Articolo inserito da:

Luca Durante è giornalista ed esperto di marketing online. Pacato e riflessivo, perde la sua compostezza solo ai concerti dei Bauhaus e a contatto con l'acqua fredda (un po' come i Gremlins dopo la mezzanotte). I primi romanzi che ha letto sono stati quelli di Fante e Bukowski, di cui attende ancora (invano) nuovi lavori, e nutre un amore cieco e smisurato (e parimenti invano) per la Santacroce. Come pianista (e che pianista!) si sente artista nell'anima. Cosa fa su MeLoLeggo? Legge, recensisce, critica ma, soprattutto, diffonde: sa come focalizzare l'attenzione con le sue semisegrete tecniche di marketing, conosce Facebook meglio di Zuckenberg e GooglePlus meglio di Google.

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