Paura di sentire, di Michele Giannantonio

Paura di sentire

“Paura di sentire – come gestire il ‘pericolo’ delle emozioni”, di Michele Giannantonio, è uno dei nuovi volumi proposti dal Centro Studi Erickson. Scorrevole e gradevole da leggere, introduce già dal titolo un argomento che si può considerare di grande interesse comune: le emozioni e la nostra gestione delle stesse. Il manuale propone in sole 126 pagine un’analisi completa del significato di primaria importanza che le emozioni giocano nella vita di ognuno di noi quotidianamente. Poi, con un linguaggio semplice e adatto a tutti, diventa più specifico, addentrandosi in quei meccanismi che ci portano a modificare le nostre emozioni proprio in virtù di quella “paura di sentire” che il titolo dell’opera mette in risalto. L’analisi è certamente utile a capire e comprendere, ma non basta a chi, una volta compreso, desidera andare oltre. Per questo l’interessante saggio si trasforma in un vero e proprio manuale nell’ultima parte, interamente dedicata a quegli esercizi che, se applicati, ci possono essere d’aiuto nel costruire e avere un contatto nuovo e sano con noi stessi e il nostro corpo. Gli esercizi non sono difficili e, accompagnati alla consapevolezza acquisita nelle pagine precedenti, si trasformano in un ottimo strumento per sbloccare le tensioni corporee che, adoperandosi con pazienza e prendendosi il tempo necessario, occorre rimuovere per vivere più sereni. A voi la possibilità, grazie all’esperienza e l’ottima esposizione di Michele Giannantonio, di fare un bel tuffo nella psicologia e uscirne rinfrescati e più leggeri.

Autore: Michele Giannantonio

Titolo: Paura di sentire - come gestire il 'pericolo' delle emozioni

Pagine: 128

Casa editrice: Centro Studi Erickson

Prezzo: Si può trovare a 11,48 euro

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Luca Durante

Articolo inserito da:

Luca Durante è giornalista ed esperto di marketing online. Pacato e riflessivo, perde la sua compostezza solo ai concerti dei Bauhaus e a contatto con l'acqua fredda (un po' come i Gremlins dopo la mezzanotte). I primi romanzi che ha letto sono stati quelli di Fante e Bukowski, di cui attende ancora (invano) nuovi lavori, e nutre un amore cieco e smisurato (e parimenti invano) per la Santacroce. Come pianista (e che pianista!) si sente artista nell'anima. Cosa fa su MeLoLeggo? Legge, recensisce, critica ma, soprattutto, diffonde: sa come focalizzare l'attenzione con le sue semisegrete tecniche di marketing, conosce Facebook meglio di Zuckenberg e GooglePlus meglio di Google.

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