Novita’ Marzo 2013: Pura razza bianca, di Frank Westerman

Pura razza bianca

Frank Westerman ricorda Bruce Chatwin e Ryszard Kapuscinski. Come loro ha saputo elevare il reporter giornalista in un brillante, magico narratore – The Sunday Times

Una saga famigliare di quattro generazioni di cavalli aristocratici, un saggio letterario, un libro straordinariamente ben scritto, un viaggio attraverso XX secolo in cui la storia dei cavalli Lipizzani riflette quella degli uomini e del potere.

In Pura razza bianca Frank Westerman esplora le grandi tragedie umane del ‘900 attraverso la storia di un cavallo, il Lipizzano. Dai ricordi legati al maneggio “De tarpan” dove l’autore vide per la prima volta un esemplare di Lipizzano chiamato Conversano Primula, si arriva all’indagine vera e propria raccontata da Westerman in un prologo e tre parti. Egli visita la prestigiosa Spanish Riding School di Vienna dove si insegna la cavalcatura dei Lipizzani e i visitatori possono ammirare le performance degli stalloni. Poi raggiunge Lipica, oggi in Slovenia, ove venne istituita la prima scuderia di lipizzani nella quale nacque il Gran nonno di Conversano Primula, Conversano Savona. La parte centrale introduce i temi della genetica e dell’eugenetica, analizzando la teoria “naturalista” di Mendel, alla quale si contrappone quella sposata dai vertici dell’Unione Sovietica che etichetta come “fascista” la visione mendeliana. Il tema dell’ereditarietà sfocia nel racconto intorno alla scuderia Lipizzana voluta da Hitler a Hostau, vicino Praga, teatro di controverse sperimentazioni genetiche in cui la salvezza dei cavalli si realizza grazie a un’offerta degli Alleati negli ultimi giorni della guerra. L’ultima parte racconta le vicissitudini dei Lipizzani tra il 1948 e il 1965 entro la Cortina di ferro: attraverso il viaggio a Brno, dove sorgeva il monastero di Mendel, diventato oggi Museo della genetica, l’autore incontra l’anziano biografo di Mendel e scopre l’inesistenza in quell’area di allevamenti intensivi di Lipizzani.  Westerman concretizza la sua opera grazie alle ricerche sul campo, alla consultazione dei documenti conservati negli archivi della Spanish Riding School di Vienna e al prezioso aiuto di Atjan Hop, fondatore della Federazione Internazionale Lipizzana, che lo porta sulle tracce delle fosse comuni dei cavalli in ex-Jugoslavia. Come l’autore sostiene a più riprese nel suo libro-report, gli animali possono diventare crudeli per salvarsi vita, gli uomini possono esserlo in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo.

 L’autore. Frank Westerman, nato nel 1964 a Emmen, in Olanda, dopo gli studi scientifici diventa giornalista freelance nelle zone più calde del mondo. Nel 1993 è inviato a Belgrado, e dal 1997 al 2002 è corrispondente da Mosca. Dal 2002 si dedica esclusivamente alla carriera di scrittore. È autore di romanzi-reportage sui temi di razzismo, cultura, identità e potere. Di Westerman Iperborea ha pubblicato El Negro e io (2009), vincitore del premio Gouden Uil 2005, Ararat (2010), finalista al Premio AKO 2007 e al Premio Kapuciski 2010. Westerman è autore anche di Ingegneri di anime (Feltrinelli, 2006). Pura razza bianca è tradotto finora in otto lingue.

Traduttrice: Cecilia Casamonti.

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