FERRARA – Annunciati i finalisti del Premio Estense e il vincitore del riconoscimento Gianni Granzotto

Premio Estense

FERRARA – Sono stati annunciati i nomi dei finalisti del Premio Estense edizione 2011. La giuria tecnica, composta da Gianni Riotta, Paolo Boldrini, Alberto Faustini, Laura Laurenzi, Aldo Forbice, Giancarlo Mazzuca, Folco Quilici, Mauro Mazza, Pierluigi Visci e Bianca Stancanelli, ha selezionato le opere di: Andrea Cangini con Francesco Cossiga (“Fotti il potere”, ed. Aliberti), Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli (“Occulto Italia”, ed. BUR), Vittorio Feltri con Stefano Lorenzetto (“Il Vittorioso”, ed. Marsilio) e Mario Pirani (“Poteva andare peggio”, ed. Mondadori).

Perché venga decretato il vincitore la giuria tecnica sarà ora affiancata nella propria valutazione da una giuria popolare composta da 40 cittadini ferraresi. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 24 settembre presso il Teatro Comunale di Ferrara e il vincitore vedrà dunque attribuirsi l’Aquila d’Oro Estense. Nella stessa occasione sarà inoltre consegnato il riconoscimento “Gianni Granzotto – Uno stile dell’informazione” a Bruno Vespa.

Il premio Estense nacque nel 1965 per iniziativa del dottor Giorgio Piacentini grazie alla promozione dell’Unione degli Industrialisti della Provincia di Ferrara, oggi UNINDUSTRIA FERRARA. Scopo era quello di creare un premio che mostrasse l’interesse per arte e cultura nutrito dagli imprenditori romagnoli, cercando così di ricordare il contributo che la cittadina aveva apportato in quegli stessi ambiti nel periodo rinascimentale. Fu poi Gian Antonio Cibotto, scrittore e giornalista, a variare l’inclinazione del premio e a renderlo dunque destinato a quei giornalisti distintisi per aver ricreato, attraverso i loro articoli, lo specchio di una realtà contemporanea.

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Alice de Carli Enrico

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Alice de Carli Enrico è traduttrice e giornalista freelance. Ha cominciato a leggere romanzi all'età di 8 anni e non ha più smesso. È appassionata di scrittura e lettura, dell'uso corretto della lingua italiana, di viaggi lunghi ed economici, del suono delle parole e di mari in tempesta. Ovunque vada porta sempre un libro con sé, l'unico oggetto in grado di renderla quieta anche nelle più improbabili situazioni. Cosa fa su MeLoLeggo? Scrive recensioni, dirige le pubblicazioni, revisiona racconti e romanzi dando la caccia all'errore con la meticolosità di un cecchino (a volte gli stessi scritti tremano dalla paura). Lavora tanto e consuma poco: necessita solo di una coperta, un divano e ovviamente un libro.

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