Come vincere la solitudine con Un passero per capello

 

Un passero per capello

Un passero per capello

Poche chiare frasi possono bastare?

A volte un messaggio chiaro è racchiuso in quelle che sembrano gocce d’acqua in un deserto e invece sono il preludio di una pioggia di sensazioni e di stati d’animo. Un passero per capello, una storia scritta e illustrata dalla polacca Monika Filipina, è una dolce, coloratissima e pacioccosa storiella sul potere dell’amicizia.

Sofia, la protagonista, è una bimba che trascorre le giornate al pianoforte, in compagnia di un gatto e di qualche uccellino che si posa sul davanzale della finestra. Di amiche, nemmeno l’ombra. Non sappiamo se per una sua musoneria oppure per altro motivo, fatto sta che Sofia è sola come una pianta nell’Artico.

Un giorno, la piccola si sveglia in mezzo a uno stridente frastuono. Che è successo? Niente di speciale, per carità! Capita a tutti di svegliarsi con centinaia di uccellini litigiosi tra i capelli, no?

La bimba è disperata: ovunque vada, non riesce a liberarsi dei fastidiosi inquilini che popolano la sua fulva chioma. Come fare? Come eliminare quel frastuono fastidioso che le impedisce anche di vivere una vita normale?

Un passero per capello

Un passero per capello

All’improvviso, la soluzione: Sofia si siede su una panchina. A farle compagnia, involontariamente, si accomoda un’altra bambina. Con un cappello. Anch’esso invaso di tanti piccoli e scoppiettanti uccellini. Le due bimbe, accomunate dal problema, iniziano a parlare. E, così facendo, divengono amiche. Così facendo, assistono al miracolo di vedere eclissarsi tutti gli uccellini.

Capiscono così che la solitudine, forse, non esiste davvero. Basta volerlo, e cercare chi condivide i nostri pensieri e le nostre passioni.

Autrice: Monika Filipina

Titolo: Un passero per capello

Titolo originale: Birds in the Hair

Traduttore: Sara Saorin

Pagine: 32

Casa editrice: Camelozampa

Prezzo: 14,00 euro

Enzo D'Andrea

Articolo inserito da:

Enzo D’Andrea è un geologo che interpone alle attività lavorative la grande passione per la scrittura. Come tale, definendosi senza falsa modestia “Il più grande scrittore al di qua del pianerottolo di casa”, ha scritto molti racconti e due romanzi: “Le Formiche di Piombo” e "L'uomo che vendeva palloncini", di recente pubblicazione. Non ha un genere e uno stile fisso e definito, perché ama svisceratamente molti generi letterari e allo stesso tempo cerca di carpire i segreti dei più grandi scrittori. Oltre che su MeLoLeggo, scrive di letteratura sul blog @atmosphere.a.warm.place, e si permette anche il lusso di leggere e leggere. Di tutto: dai fumetti (che possiede a migliaia) ai libri (che possiede quasi a migliaia). Difficile trovare qualcosa che non l’abbia colpito nelle cose che legge, così è piacevole discuterne con lui, perché sarà sempre in grado di fornire una sua opinione e, se sarete fortunati, potrebbe anche essere d’accordo con voi. Ama tanto la musica, essendo stato chitarrista e cantante in gruppi rock e attualmente ripiegato in prevalenza sull’ascolto (dei tanti cd che possiede, manco a dirlo, a migliaia). Cosa fa su MeLoLeggo? cerca di fornire qualcosa di differente dalle recensioni classiche, preferendo scrivere in modo da colpire il lettore, per pubblicizzare ad arte ciò che merita di essere diffuso in un Paese in cui troppo spesso si trascura una bellissima possibilità: quella di viaggiare con la mente e tornare ragazzi con un bel libro da sfogliare.

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