Mirko Denza

Archivio degli articoli di: Mirko Denza

Mirko, laureato in Giurisprudenza a Napoli, è Dirigente nella Pubblica Amministrazione. Da ultimo si è appassionato alla lettura di saggi e opere di stampo politico-sociale. È inoltre un grande appassionato di Irvin Yalom e della sua capacità di rendere fruibili argomenti molto complessi che riguardano la sondabilità dell’animo umano. Ama molto viaggiare e scoprire le mille sfaccettature che contraddistinguono ogni posto che viene visitato. In particolare, è un grande estimatore della cultura teutonica e della cucina bavarese (soprattutto la birra). La città in cui vorrebbe vivere è senza dubbio Monaco di Baviera: immaginarsi studente universitario presso la Ludwig Maximilian è uno dei suoi sogni più ricorrenti. Da buon lettore assapora i momenti trascorsi all’interno di una libreria: l’emozione di entrare per scegliere un libro, nel quale immergersi in una dimensione parallela, è sempre uno stimolo a continuare a leggere e sfogliare pagine e pagine.

Cosa fa su MeLoLeggo? Legge e propone recensione di libri per spingere altri a vivere le emozioni vissute.

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Prima dell’alba, di Paolo Malaguti

Prima dell’alba, di Paolo Malaguti

Il Vecio capisce che la sua scelta oscilla sull’orlo di un baratro gigantesco, dentro il quale non ci sono soltanto sconfitta e invasori e prigionia, ma il vuoto, la pazzia, la perdita di sé. E per la prima volta da parecchio tempo ha paura […] Attraverso la memoria del generale Graziani, di ciò che attraverso […]

Il figlio prediletto, di Angela Nanetti

Il figlio prediletto, di Angela Nanetti

Che mio padre fosse della ’ndrina l’avevo capito da tempo, ma finché stavo al paese non me n’ero curata. Non ti accorgi dell’aria che respiri, la respiri e basta. E se poi ne respiri una migliore pensi solo a riempirti i polmoni. […] Conoscevo quella violenza, nel mio paese l’avevo vista: scritta sui muri delle […]

Democrazia sfigurata. Il popolo fra opinione e verità, di Nadia Urbinati

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Il tema che più mi interessa è invece come assicurare che il foro pubblico delle idee rimanga un bene pubblico ed eserciti il suo ruolo cognitivo, di dissenso e di controllo, se l’industria dell’informazione, che ha tanta influenza sulla politica, «appartiene, in diverse parti del mondo, a un numero relativamente ristretto di individui privati». Il […]