Guarda che non sono io: Francesco De Gregori al Salone del Libro di Torino

Francesco De Gregori

Francesco De Gregori

Sempre una presenza piacevole, quella di Francesco De Gregori al Salone del Libro di Torino: anche quest’anno è stato ospite, coinvolto in un interessante dialogo con Gabriele Ferraris presso l’Arena Bookstock. “La letteratura è due cose: un momento intimo in cui sei solo col tuo libro […] e un momento di condivisione: se ti è piaciuto, ti auguri che possano leggerlo anche i tuoi amici”, afferma.

Il dialogo si snoda tra aneddoti e curiosità sul rapporto dell’artista col mondo della letteratura, e alla domanda su un consiglio di lettura afferma senza esitazione: “I classici: Melville, Kafka, Faulkner, Manzoni… Su quello che viene pubblicato oggi si viaggia un po’ come il Titanic in mezzo agli iceberg. Partendo dai classici però si imparano anche a trovare tra le cose che vengono pubblicate oggi dei libri molto validi”.

Poi ancora ha parlato del libro di poesie di Enzensberger, La fine del Titanic: “Lo trovai in libreria nel 1982 e ispirò una canzone che divenne poi un disco, Titanic. Però tutto quello che mi è capitato di leggere è finito consapevolmente o inconsapevolmente in ciò che ho scritto. È un meccanismo che credo sia alla base di ogni elaborazione artistica: diventa parte della tua sensibilità, del tuo linguaggio”.

Novità di quest’anno è non solo l’anticipazione del suo nuovo disco, che conterrà la rivisitazione e rilettura di alcuni suoi vecchi successi, ma anche la presentazione di Guarda che non sono io, volume a cura di Alessandro Arianti e Silvia Viglietti che racconterà attraverso le immagini aspetti più intimi e sconosciuti del Principe: la vita, i viaggi, i backstage e i live del cantautore prenderanno vita attraverso fotografie inedite, interviste a personaggi del suo entourage e a una raccolta di manoscritti e appunti sui suoi lavori. Il volume è già disponibile in prevendita sul sito ufficiale dell’artista e uscirà nelle librerie il 3 settembre.  

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Alice de Carli Enrico

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Alice de Carli Enrico è traduttrice e giornalista freelance. Ha cominciato a leggere romanzi all'età di 8 anni e non ha più smesso. È appassionata di scrittura e lettura, dell'uso corretto della lingua italiana, di viaggi lunghi ed economici, del suono delle parole e di mari in tempesta. Ovunque vada porta sempre un libro con sé, l'unico oggetto in grado di renderla quieta anche nelle più improbabili situazioni. Cosa fa su MeLoLeggo? Scrive recensioni, dirige le pubblicazioni, revisiona racconti e romanzi dando la caccia all'errore con la meticolosità di un cecchino (a volte gli stessi scritti tremano dalla paura). Lavora tanto e consuma poco: necessita solo di una coperta, un divano e ovviamente un libro.

2 commenti su "Guarda che non sono io: Francesco De Gregori al Salone del Libro di Torino"

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  1. Guarda che non sono io: Francesco De Gregori al... | lunedì 12 maggio 2014
  1. zol scrive:

    Vi consiglio “Italia d’autore”, la storia dei grandi cantautori italiani dal ’65 all’85 (Dalla, De Gregori, Vasco, Conte, De André, Battisti, Venditti, Battiato, Fossati e tantissimi altri), a soli 4,99 euro. Qui si può anche scaricare il primo capitolo gratis: http://musictraks.com/2014/05/29/italia-dautore-tutti-i-grandi-cantautori-italiani-in-un-ebook-2/

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